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Come sono andate le EGMO?

Questo mese, nei giorni 9-15 aprile, si sono tenute a Firenze le Olimpiadi Femminili Europee di Matematica (EGMO), alla loro settima edizione, la prima in Italia, organizzata dall’Unione Matematica Italiana e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il supporto della Presidenza del Consiglio. Hanno partecipato 195 ragazze da 51 nazioni, alcune vicine, come Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, altre più lontane, come Giappone, Australia, Canada, Perù e Bolivia. Non c’è da stupirsi della presenza di queste ad una gara “europea”, perché come spesso accade nelle competizioni di matematica, oltre alle nazioni del bacino ci sono anche nazioni ospiti, in questo caso 15 nazioni extraeuropee.

È stata la prima gara internazionale organizzata in Italia, nonostante la lunga storia di partecipazione alle Olimpiadi Internazionali di Matematica e, numeri alla mano, è stato un grande successo. Rispetto alle edizioni precedenti sono aumentati sia il numero delle concorrenti sia quello delle nazioni in gara.

Per tutte le concorrenti ci sono stati due giorni di gara, mercoledì e giovedì, con 3 problemi ciascun giorno, da risolvere in 4.5 ore. Tra quelli più “combattuti” il terzo e il quarto, di combinatoria, che hanno dato luogo a lunghi dibattiti nel corso dell’assegnazione dei punti.

Nel resto del tempo, mentre Leader e Coordinators si impegnavano nella correzione e nella coordination, ci sono stati per le concorrenti momenti di svago, visite culturali e opportunità di scoprire assieme Firenze e le sue bellezze, ma anche le vicine Pisa e Lucca.

Cinque le italiane in gara, Giorgia Benassi di Carrara, Maria Bevilacqua di Avellino, Linda Friso di Padova, Maria Chiara Ricciuti di Asti e Sabrina Botticchio di Brescia. Arrivate a Firenze dopo le selezioni iniziate lo scorso settembre e finite con lo stage EGMO a Pisa a fine gennaio, hanno conquistato rispettivamente quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore (le medaglie sono assegnate per fasce di punteggio alla prima metà della classifica). Davanti a tutte sono arrivate in cinque, a pari merito con punteggio pieno: Jelena Ivančić dalla Serbia, Alina Harbuzova dall’Ucraina, Emily Beatty dal Regno Unito, Catherine Wu e Wanlin Li dagli Stati Uniti.

L’edizione italiana delle EGMO ha offerto, oltre a gelato ed altri cibi prelibati, un’altra specialità italiana: la gara a squadre. Il sabato mattina le ragazze, riunite in squadre internazionali, si sono sfidate tra loro e, in parallelo, con squadre di scuole toscane e di collaboratori presenti alle EGMO. Tra le concorrenti ha prevalso la squadra Ucraina&Stati Uniti, davanti a Polonia&Israele, Messico&Perù, con Italia&Lituania ai piedi del podio.

Sabato pomeriggio le EGMO si sono avvicinate alla conclusione, con la premiazione, all’interno di una vivace cerimonia di chiusura, ospitata come quella d’apertura nel bellissimo Teatro Verdi. 

A seguire, per chiudere con un acuto, un banchetto di addio nelle sale di Palazzo Borghese che, pur dopo una settimana di meraviglie, ha lasciato tutti quanti, ospiti e collaboratori, a bocca aperta.

Per saperne di più, trovate i video con alcuni momenti interessanti della settimana sul canale YouTube dell’UMI (https://www.youtube.com/user/umi1922), le foto sulla pagina Flickr della manifestazione (https://www.flickr.com/photos/egmo2018/) e molte altre informazioni sul sito (www.egmo2018.org).

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